Amalfi vista dal mare, incassata nella sua valle
Amalfi vista dal mare, incassata nella sua valle — foto: Alpha 350 from Hungary · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Il problema, detto chiaramente

La statale 163 è una strada a una corsia per senso di marcia, scavata nella roccia, con tornanti che gli autobus di linea affrontano manovrando. In agosto ci passano decine di migliaia di veicoli al giorno. Il risultato è che venti chilometri possono richiedere due ore.

A questo si aggiungono i parcheggi: pochi, cari e pieni entro la mattina. Ad Amalfi e Positano è la voce di spesa che sorprende di più.

Le tre mosse che cambiano la vacanza

La prima è dormire fuori dalla costa. Da Tramonti si scende quando si vuole, si parcheggia sotto casa al ritorno e non si è mai bloccati in coda per rientrare.

La seconda è il traghetto. In stagione collega Salerno, Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Amalfi e Positano, oltre a Capri: si lascia l'auto a Maiori la mattina e si gira la costa via mare, in un quarto del tempo e con una vista che dalla strada non si ha.

La terza è l'orario. Tutto quello che si vuole vedere va visto prima delle dieci o dopo le diciotto. Fra mezzogiorno e le cinque, in Costiera d'agosto, conviene stare in acqua o all'ombra.

Le cose che d'agosto funzionano meglio

Il mare, ovviamente, che a fine agosto è alla temperatura migliore dell'anno.

I festival: il Ravello Festival è in piena stagione, e in quasi tutti i paesi ci sono feste patronali e serate in piazza.

E le gite in barca, che d'agosto sono numerose e permettono di raggiungere cale a cui da terra non si arriva. Anche qui, meglio prenotare il giorno prima.

Il borgo di Cetara con la torre vicereale
Il borgo di Cetara con la torre vicereale — foto: Gianfranco Vitolo · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Il piano della giornata tipo

Sveglia presto e colazione. Discesa in costa entro le otto, mare o visita fino a mezzogiorno. Pranzo lungo, all'ombra, senza fretta. Riposo o rientro nel pomeriggio, quando il sole picchia e la statale è ferma. Uscita di nuovo verso le sei.

Sembra banale ed è la differenza fra una vacanza riuscita e una passata in coda.

Dove si sta bene quando fa caldo

La Valle dei Mulini ad Amalfi, che è incassata e ombreggiata. Ravello, che sta in quota e prende aria. I Monti Lattari, dove sopra gli ottocento metri la temperatura cambia sensibilmente.

E la valle di Tramonti: a quattrocento metri, con i castagneti intorno, le notti sono fresche anche a Ferragosto. È una delle ragioni per cui la gente della costa, storicamente, aveva la casa qui sopra.

Prenotare per tempo

In agosto si prenota tutto in anticipo: alloggio con mesi, gite in barca e ristoranti con giorni. Arrivare e improvvisare, in questa stagione, significa quasi sempre accontentarsi.

Anche per le camere di Villa Bianca vale lo stesso: le quattro stanze si esauriscono presto per luglio e agosto. Se avete date certe, scriveteci prima possibile.

Un vantaggio di prenotare direttamente con noi è che possiamo dirvi in tempo reale che cosa resta libero e proporvi un'alternativa se la camera che volevate è già presa.

Le alternative al mare nelle ore peggiori

Le ville di Ravello, che stanno in quota e prendono aria. La Valle dei Mulini ad Amalfi, incassata e ombreggiata. Il Museo della Carta, che è al coperto. Una degustazione in una cantina di Tramonti, dove la temperatura non sale.

E il giardino di casa: a quattrocento metri, sotto il pergolato, alle due del pomeriggio si sta molto meglio che su una spiaggia affollata.

Aperti tutto l'anno, anche d'inverno

Quattro camere con bagno privato, aria condizionata e riscaldamento a termosifoni. Scriveteci le date e vi rispondiamo con disponibilità e tariffa.

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