L'auto: quando sì e quando no
L'auto serve per arrivare, per salire a Ravello, per raggiungere Tramonti e le frazioni, e per le gite fuori dalla costa: Pompei, Paestum, i Monti Lattari.
Non serve — anzi, è controproducente — per Amalfi e Positano in alta stagione. Lì il tempo lo si perde due volte: in coda e poi a cercare parcheggio.
Sulla statale 163 valgono due regole: non si sorpassa, e quando arriva l'autobus di linea in curva ci si ferma e si aspetta. Gli autisti sanno quello che fanno.
L'autobus di linea
Il servizio pubblico su gomma copre tutta la Costiera e collega Salerno, Amalfi, Positano e Sorrento, con le diramazioni verso Ravello, Scala e Tramonti. È economico e non ha il problema del parcheggio.
I difetti sono due: d'estate gli autobus si riempiono ai capolinea e alle fermate intermedie può non esserci posto; e restano comunque bloccati nel traffico come tutti.
I biglietti si comprano prima di salire, nelle rivendite autorizzate. Orari e corse cambiano fra stagione estiva e invernale: si controllano sul sito del gestore.
Il traghetto: il mezzo sottovalutato
Da aprile a ottobre le compagnie di navigazione collegano Salerno, Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Amalfi, Positano, Sorrento e Capri. È il mezzo più veloce e l'unico che non conosce le code.
Da Tramonti il gioco è semplice: si scende a Maiori, si lascia l'auto e si prende il traghetto. In venti minuti si è ad Amalfi, in poco più a Positano.
Le corse dipendono dal mare: con vento forte vengono cancellate. Conviene controllare il giorno stesso e avere sempre un piano B via terra.
Il taxi e il noleggio con conducente
In Costiera esistono servizi di noleggio con conducente che coprono trasferimenti da e per gli aeroporti e le stazioni, e giri in giornata. Costano, ma per una serata a Ravello o per un trasferimento con bagagli sono la soluzione più semplice.
Se vi serve, chiedeteci: vi diamo i riferimenti di chi lavora in zona, senza intermediazioni e senza ricarichi.
Muoversi a piedi: la rete dei sentieri
Prima delle strade c'erano le mulattiere, e in buona parte esistono ancora: il Sentiero degli Dei, il Sentiero dei Limoni fra Maiori e Minori, la scalinata Ravello-Atrani, i percorsi che da Tramonti salgono al valico e al Santuario dell'Avvocata.
Sono il modo più bello di spostarsi qui, e in certi casi anche il più rapido: fra Maiori e Minori a piedi si fa prima che in auto in agosto.
Servono scarpe adatte e, nei mesi caldi, acqua: lungo i sentieri non ci sono fontane.
Le gite fuori dalla Costiera
Con l'auto, da Tramonti si aprono destinazioni che dalla costa sarebbero scomode: Pompei è a poco più di mezz'ora passando dal valico, Napoli a un'ora, Paestum con i templi greci a poco più di un'ora verso sud.
Anche la penisola sorrentina è raggiungibile, ma passando per la statale: mettete in conto molto più tempo di quello che indica il navigatore.
Per Capri il modo giusto è la nave: si parte da Salerno, Amalfi o Positano, e si evita completamente il problema dell'auto sull'isola, dove peraltro non si può circolare.
Regole pratiche per la statale 163
Non si sorpassa mai. Nei tratti stretti, quando arriva l'autobus di linea, ci si ferma e si aspetta che manovri: gli autisti conoscono ogni centimetro della strada.
Le soste sono vietate quasi ovunque e i belvedere hanno pochi posti: se ne trovate uno libero, fermatevi, perché il successivo può essere lontano.
Fate rifornimento quando potete: i distributori lungo la costa e in valle sono pochi. E un'auto piccola, su questa strada, è un vantaggio serio.
Vi diciamo anche come arrivarci
Con la conferma della prenotazione mandiamo le indicazioni esatte per l'ultimo tratto, e qui il parcheggio è privato, gratuito e sotto casa.
Guarda le camere