Il Sentiero degli Dei sopra la Costiera, nel tratto di Agerola
Il Sentiero degli Dei sopra la Costiera, nel tratto di Agerola — foto: This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Le scarpe sono la voce più importante

In Costiera si fanno gradini tutto il giorno, anche senza fare trekking: Positano è tutta scale, Amalfi sale, Ravello si gira a piedi, e a Tramonti le frazioni sono collegate anche da mulattiere.

Servono almeno due paia: scarpe da camminata chiuse con la suola scolpita, e sandali comodi per la sera. Le infradito da sole non bastano; i tacchi, sui sanpietrini in salita, sono un'idea da rimandare.

Chi vuole fare il Sentiero degli Dei o il Sentiero dei Limoni aggiunga scarpe da trekking vere.

Vestiti: strati, non maglioni

Tramonti sta a quattrocento metri sopra il mare: anche in luglio la sera l'aria si rinfresca, e in primavera e autunno la differenza fra la spiaggia e la valle è di diversi gradi.

Una felpa o una giacca leggera serve sempre, in qualunque mese. In primavera e in autunno anche una giacca antipioggia leggera.

Per entrare nelle chiese — Duomo di Amalfi compreso — servono spalle e ginocchia coperte: un foulard o una camicia leggera nello zaino risolvono.

Il resto

Cappello e crema solare alta: qui il sole picchia anche in maggio, e sui sentieri esposti non c'è ombra. Una borraccia: lungo i sentieri non ci sono fontane.

Scarpe da scoglio, se si va sulle spiagge di ghiaia grossa. Un piccolo zaino da giorno.

E lasciate spazio nel bagaglio per il ritorno: fra ceramiche di Vietri, limoncello e conserve, quasi nessuno riparte con la valigia com'era arrivata.

Un limone maturo sulla pianta
Un limone maturo sulla pianta — foto: Vyacheslav Argenberg · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Se venite in inverno

Aggiungete una giacca impermeabile vera e un maglione: da novembre a marzo piove, e a quattrocento metri di quota le sere sono fredde. Le camere sono riscaldate con i termosifoni, ma per stare fuori serve coprirsi.

Un ombrello pieghevole è più utile di quanto sembri, e le scarpe impermeabili evitano di passare la giornata con i piedi bagnati.

Le cose che si dimenticano sempre

L'adattatore, per chi viene dall'estero. Il caricabatterie del telefono con una batteria esterna: fra mappe e fotografie, qui i telefoni si scaricano in fretta.

I farmaci personali: le farmacie in valle ci sono ma non sono dietro l'angolo, e la più vicina può essere a qualche chilometro.

E il costume, che sembra ovvio, ma chi viene per camminare a volte lo lascia a casa e poi si pente il primo giorno di sole.

Per chi viene in moto

La Costiera è una delle mete motociclistiche più famose d'Europa e diversi nostri ospiti arrivano in moto: la statale 163 e la salita al valico di Chiunzi sono percorsi da manuale.

Portate l'antipioggia anche in estate: in quota il tempo cambia in fretta. E tenete conto che il fondo stradale in alcuni tratti è irregolare e che l'asfalto, con l'umidità del mattino, sui tornanti in ombra può essere scivoloso.

Da noi c'è dove lasciare la moto, nel parcheggio privato.

Cosa non serve portare

L'asciugacapelli: è in camera. Gli asciugamani e la biancheria: sono inclusi. Il necessario per cucinare: qui non si cucina, l'angolo cucina al primo piano serve solo per la colazione.

L'ombrellone per la spiaggia serve solo a chi punta ai tratti liberi; negli stabilimenti è compreso nel prezzo del posto.

E lasciate a casa i bagagli enormi: le camere sono al secondo piano e si sale a piedi.

Vi diciamo anche come arrivarci

Con la conferma della prenotazione mandiamo le indicazioni esatte per l'ultimo tratto, e qui il parcheggio è privato, gratuito e sotto casa.

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