Un limone maturo sulla pianta
Un limone maturo sulla pianta — foto: Vyacheslav Argenberg · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Che limone è

Lo sfusato amalfitano è la varietà di limone coltivata sulla Costiera: forma allungata e affusolata — da cui il nome — buccia spessa e molto profumata, polpa poco acida e quasi priva di semi.

È riconosciuto come Limone Costa d'Amalfi IGP. La buccia spessa e ricca di oli essenziali è ciò che lo rende adatto al limoncello e alle scorze candite, e la polpa dolce lo rende commestibile anche a fette, con un filo d'olio e del sale.

I pergolati di castagno

Il paesaggio dei limoneti costieri non è naturale: è una costruzione. I terrazzamenti sono sostenuti da muri a secco, e sopra le piante corrono pergolati di pali di castagno che nella stagione fredda vengono coperti con reti o teli.

Serve a proteggere i frutti dal vento e dal freddo, e a ritardare o anticipare la maturazione. Il risultato è che sulla Costiera i limoni si raccolgono per gran parte dell'anno.

Mantenere quei muri e quei pergolati costa moltissimo lavoro manuale: qui si parla di agricoltura eroica, ed è per questo che i limoneti abbandonati sono un problema serio per la tenuta idrogeologica del versante.

Dove vederli

Il posto migliore è il Sentiero dei Limoni, la mulattiera che collega Maiori a Minori passando dentro i terrazzamenti: un'ora scarsa, quasi tutta all'ombra dei pergolati, con il mare che compare a tratti in basso.

A Tramonti i limoni convivono con la vite e con i castagneti: la valle è più verde e meno gialla di quella costiera, ma i limoneti ci sono anche qui.

Il periodo con più frutti sulle piante va grossomodo da febbraio a luglio, ma qualcosa si trova quasi sempre.

I terrazzamenti coltivati sui versanti sopra la Costiera
I terrazzamenti coltivati sui versanti sopra la Costiera — foto: Daria · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Cosa si fa con i limoni, qui

Il limoncello, ovviamente, che si ottiene per infusione delle sole scorze in alcol: la buccia spessa dello sfusato è quello che lo rende adatto.

Poi la delizia al limone, la cupola di pan di Spagna con la crema, che nasce a Minori e oggi si trova in tutta la Costiera. E l'insalata di limoni, che sembra strana finché non la si assaggia: fette sottili, olio, sale, menta.

Le scorze candite, le marmellate e il babà al limoncello completano il quadro.

Il valore del paesaggio

I terrazzamenti della Costiera Amalfitana sono riconosciuti dall'UNESCO come patrimonio mondiale insieme a tutto il paesaggio costiero, e i limoneti ne sono una parte essenziale.

Dietro quell'immagine da cartolina c'è un lavoro continuo: i muri a secco vanno rifatti, i pergolati vanno sostituiti, i sentieri vanno tenuti aperti. Quando un terrazzamento viene abbandonato, nel giro di pochi anni il versante comincia a cedere.

È il motivo per cui qui si parla di agricoltura eroica, e non è una formula pubblicitaria.

Il calendario del limone

Sulla Costiera i limoni si raccolgono per gran parte dell'anno, grazie ai pergolati che regolano la maturazione. Il periodo di raccolta principale va da febbraio a luglio, con il picco in primavera.

Chi viene in aprile o maggio trova i terrazzamenti carichi di frutti e il profumo dei fiori insieme: è il momento in cui i limoneti danno il meglio.

In autunno le piante sono in fiore ma con pochi frutti: il paesaggio è più verde e meno giallo di quanto le fotografie facciano credere.

Le altre coltivazioni della valle

A Tramonti il limone convive con la vite, con l'olivo e con il castagno: ogni fascia di altitudine ha la sua coltura, e i terrazzamenti cambiano aspetto man mano che si sale.

In basso ci sono gli agrumi e gli orti; a mezza costa le pergole di vite, con i ceppi secolari a piede franco; sopra i seicento metri i castagneti, da cui vengono anche i pali che sostengono i pergolati dei limoneti più in basso.

È un sistema che sta in piedi solo finché qualcuno continua a lavorarlo: ogni muro a secco che crolla è un pezzo di versante che si muove.

Dormire dove il territorio comincia

Vigne, castagneti e mulattiere intorno alla casa; il mare a venti minuti di tornanti. Il giardino e il pergolato sono di tutti gli ospiti.

Guarda le camere